La struttura viaria costiera ligure
Il sistema viario che percorre la costa ligure si articola su più livelli. La Strada Statale 1 Via Aurelia rappresenta l'asse principale, correndo parallela alla ferrovia per gran parte del tragitto. In molti tratti, tuttavia, la morfologia del territorio — caratterizzata da pendii ripidi e promontori che scendono direttamente sul mare — ha reso necessario costruire gallerie, viadotti e deviazioni nell'entroterra, allontanando fisicamente la strada dalla linea costiera.
A livello locale, le strade provinciali e comunali offrono accessi più diretti al litorale, specialmente nei tratti compresi tra Alassio e Savona, dove la pianura costiera consente una viabilità più agevole. Nella Riviera di Levante, tra Santa Margherita Ligure e Lerici, il rapporto tra rete stradale e accesso al mare si fa più complesso, con molte spiagge raggiungibili solo a piedi o via mare.
Il Sentiero Azzurro delle Cinque Terre
Il tratto più noto della viabilità pedonale costiera ligure è il Sentiero Azzurro, che collega i cinque borghi del Parco Nazionale delle Cinque Terre — Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare. Il percorso complessivo copre circa 12 chilometri tra i comuni, ma la sua accessibilità varia notevolmente da tratto a tratto.
Stato dei sentieri — Cinque Terre (2026)
- Riomaggiore–Manarola (Via dell'Amore): accesso regolamentato, prenotazione obbligatoria
- Manarola–Corniglia: percorso aperto con tratti ripidi
- Corniglia–Vernazza: sentiero con variazioni stagionali di accessibilità
- Vernazza–Monterosso: tratto con pendenze significative, segnalato come impegnativo
- Fonte: Parco Nazionale delle Cinque Terre
La gestione dei sentieri è affidata al Parco Nazionale, che ha introdotto un sistema di accesso regolamentato per limitare il sovraffollamento nei periodi di alta stagione. L'ingresso alla Via dell'Amore, riaperta dopo i lavori di consolidamento, è soggetto a prenotazione anticipata e prevede una tariffa di accesso.
La pista ciclabile della Riviera di Ponente
Nella Riviera di Ponente — da Imperia verso San Remo e il confine con la Francia — esiste uno dei percorsi ciclabili costieri più frequentati della Liguria. La pista ciclabile che corre in parte sul vecchio sedime ferroviario (la cosiddetta "pista ciclabile dell'ex ferrovia") attraversa i comuni di Ospedaletti, Sanremo e Taggia, offrendo un tracciato quasi pianeggiante con affaccio diretto sul mare in molti punti.
Questo tipo di riconversione ferroviaria — le cosiddette "greenways" — è un modello applicato in più aree della costa italiana, con risultati particolarmente visibili sul versante ligure occidentale. Il tracciato è frequentato sia da ciclisti che da pedoni, con corsie separate in alcuni tratti e segnaletica dedicata.
Accesso alle spiagge: demanio e percorsi pubblici
In Liguria, come nel resto d'Italia, l'accesso al demanio marittimo è teoricamente garantito dalla normativa nazionale, che stabilisce la libera fruizione della battigia e del mare. Nella pratica, la densità delle concessioni balneari in alcuni tratti della Riviera di Ponente rende difficoltosa l'individuazione degli accessi pubblici.
I Comuni costieri sono tenuti a segnalare i varchi pubblici di accesso al mare, ma la qualità e la visibilità della segnaletica variano considerevolmente. Alcune amministrazioni hanno realizzato mappe online degli accessi, consultabili tramite i portali comunali e i siti delle Capitanerie di Porto.
Principali accessi liberi nel Levante ligure
- Golfo Paradiso (Bogliasco, Sori, Recco): spiagge miste con settori liberi
- Portofino e dintorni: accesso regolamentato all'area protetta, spiagge limitate
- Sestri Levante: Baia del Silenzio e Baia delle Favole con aree libere segnalate
- Levanto: spiaggia principale con ampio settore libero e accesso pedonale diretto
- Lerici e Tellaro: spiagge raggiungibili a piedi dal centro storico
Infrastrutture di supporto alla mobilità costiera
Il sistema dei trasporti pubblici locali integra la mobilità costiera in Liguria attraverso la rete ferroviaria — con stazioni in tutti i principali comuni costieri — e i servizi di navigazione. Alcune aree, come le Cinque Terre, sono di fatto meglio accessibili via treno che in automobile, data la limitata disponibilità di parcheggi e le restrizioni alla circolazione privata in vigore nei periodi estivi.
I traghetti stagionali collegano i borghi delle Cinque Terre con Portofino e La Spezia, rappresentando un'alternativa alla viabilità terrestre. Il servizio è gestito da operatori privati con orari pubblicati dalle Pro Loco e dal sito del Parco.